FENERLAND

segnali e pulsioni di coscienza pura

Archive for the ‘Informazione’ Category

Olio di ricino made in 2010

Al peggio non c’è mail limite. Questo principio fondamentale la congrega dei Brluscones che l’ha fatto capire ormai da un bel pò. Ciò non toglie che una mente evidentemente sciocca come quella del sottoscritto rimane ancora basito di fronte ai fatti che quotidianamente violentano la democrazia del nostro paese…

E’ noto ai più che nelle fila di B. si trovino tutta una serie di personaggi stipendiati il cui scopo è quello di occuparsi della demolizione dell’immagine di tutti coloro che non condividono il diktat berlusconiano. Si pensi ai vari Feltri, Minzolini, Belpietro, Fede, Liguori, Ferrara etc. Persone che opportunamente inserite nel sistema dei mass-media italiani si sono prodigati a misitificare il concetto di realtà nel nostro paese. I metodi del governo di regime sono stati dappirma più soft. Sono partiti dai telegiornali fatti a panino come insegnava Mimun con l’ultima parola (quella che si ricorda) sempre al rappresentante di governo. Li trovavamo all’inizio solamente nelle televisioni di B. e poi anche in RAI. Subito dopo sono arrivati gli articoli su quotidiani e riviste. Titoloni ad effetto contro questo o quell’altro esponenete. Il trucco sta nell’inventare una frottola resa man mano sempre più appetibile per il pubblico suscitando in loro l’interesse per lo scandalo. Una volta raggiunto questo scopo ogni smentita risulta inutile. Le vicende della compgana di Fini ne sono ampia dimostrazione.

Ora, in questi giorni, i metodi di regime si sono evoluti e si è passati a quella che si potrebbe tranquillamente definire, l’anticamera dell’olio di ricino. Esagerato? Non credo. Pensiamo un pò alle recenti gesta della nostra ministra al turismo, la cara Brambilla. Pare che ora il suo voler essere vicina e fedelissima a B non passi solo per suoi genitali, ma anche per azioni politiche degne del fascismo più manganellatore. Eh si perché è ormai certo che la Vittoria (Grillo la chiama giustamente Littoria. nda) sia la mente organizzativa dei pulmann anti fini. Gente pagata, organizzata e conovligliata solo per disturbare il presidente della camera Fini durante un comizio. La ministra del turismo, flessbile più che mai a variare i suoi incarichi, ha persino fatto apporre degli adesivi che coprissero il volto del presidente della camera con l’immagine della falce e martello. Fini il comunista. Azioni intimidatorie con il copyright della squadraccia fascista.

D’altronde, B. ce l’ha detto ieri. Dei finiani non si fida e quindi a marzo si vota. 9 mesi per ripulire il PDL da eventuali mele marce. O con lui o contro di lui. Che siano di sinistra o di destra non conta.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

Il circo equestre

Gheddafi in Italia per festeggiare il secondo anniversario dell’accordo tra Italia e Libia fortemente voluto dal premier Berlusconi. Gheddafi in Italia a proporre un teatro di assurdità che rivelano, e confermano, la completa distanza del nostro governo dalla realtà di un paese in difficoltà. Gheddafi a Roma accompagnato da amazzoni e cavalli pronto a replicare, peggiorare ed offendere il popolo italiano con lo spettacolino dell’assurdo di cui ci aveva dato ampia dimostrazione lo scorso anno. Cerimonie costosissime ovviamente a carico del contribuente  per festeggiare il nsotro amico libico che dagli accordi ha ricevuto soldi, opere e soprattitto la possibilità di far dei morti. Berlusconi lo adore, soprattutto quando tiene le lezioni di Corano a 500 + 200 hostess ben disposte. Chissà quanto lo ha invidiato in quei momenti di religiosa intimità in cui Gehddafi irretiva le nostre donne (povere sciocche) per spiegar loro vantaggi e benefici del sesso femminile in Libia.
E poi Frattini, il nostro ministro degli esteri. Quello che in Europa e nel mondo non se lo fila nessuno, ribadisce alle telecamere che chi non supporta o critica queste iniziative non ha a cuore il nostro paese. Mi verrebbe quasi da definirlo un partigiano. Gheddafi in Italia ad augurarsi un’Europa mussulmana con la Lega Nord che subito difende l’orgoglio cristiano. Peccato che poi sia ben lungi dal prendere a calci in culo questo pagliaccio libico. Papi Silvio se la potrebbe prendere.
Silvio sorride e felice. Dice che il suo amico Gheddafi è un amante del folclore a cui piace scherzare, che non bisogna prenderlo troppo sul serio. Sarà anche un burlone questo Gheddafi, ma fa davvero pensare lo sfarzo con cui questo mandriano è stato accolto dal governo. Poco importa se le fabbriche chiudono se, proprio oggi i tassi di disoccupazione toccano il valore del 8,4%. Poco importa se la crisi sta mietendo vittime. L’accordo tra Libia ed Italia sarà parte integrante della ripresa economica che da oltre due annio attendiamo con fervore. W il circo di Silvio.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

Puledre, fuochi, soldi & santità.

Qualche giorno fa nei quotidiani locali di Treviso era apparsa una notizia alquanto bizzarra. L’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) era seriamente intenzionata e sporre denuncia contro il parroco di Cusignana, frazione di Giavera del Montello. Oggetto della denuncia (ad oggi non sappiamo se la denuncia sia stata realmente fatta) una particolare lotteria svolta all’interno della sagra paesana che vedeva come protagonista una cavallina che sarebbe stata vinta da colui che ne avrebbe indovinato il peso. L’ENPA contestava allo storico parroco del paese, Don Dionisio Rossi, l’utilizzo di un animale all’interno del contesto della sagra paesana il quale era rinchiuso all’interno di un recinto molto piccolo nonchè sottoposta al continuo afflusso di gente. La polemica è poi finita da sè in quanto la puledra è stata “vinta” da un partecipante  alla lotteria il quale però ha deciso di liberarla. A mio avviso la bagarre suscitata ha creato nella gente una curiosità che forse, prima degli articoli nei giornali, nemmeno esisteva. Come a dire che si punta al dito e non alla luna infatti vinta e salvata la puledra gli animalisti pare si sian tranquilizzati. Prete felice e paesani pure.

E come in ogni sagra paesana che si rispetti alla fine dei festeggiamenti c’è il bramatissimo spettacolo pirotecnico. Cusignana non fa eccezione anzi il parroco ne propone addirittura due. Uno a metà manifestazione ed uno al termine. Ed è proprio questo il punto che forse intendo sottolineare, soprattutto in riferimento al secondo spettacolo pirotecnico dove sono state bruciati oltre 300 kg di polvere pirica. Lo spettacolo, ci tengo a precisare, è stato interamente finanziato (stando ai dati noti) dalla nota azienda escavazione (cavatori) Grigolin quindi di fatto il parroco, manager e  coordinatore della mafestazione, non ha speso realmente dei soldi per l’acquisto di materiale pirotecnico. Non ha nemmeno fatto una semplice riflessione Don Dionisio Rossi che gli sarebbe potuta sovvenire magari accompagnata dal buon senso. Ha preferito non chiedersi se una donazione economica, sicuramente importante data la quantità e la qualità dello spettacolo in questione, poteva essere utilizzata in maniera più opportuna. Di fronte ad una crisi economica stringe le sue spire sempre più, e soprattutto sul ceto medio-basso, è morale utilizzare dei soldi per dei fuochi d’artificio? Davvero non si poteva pensare ad aiutare qualcuno magari in difficoltà? Davvero non c’era altra scelta? Penso di no, ma sono altresì convinto che il panem et circenses abbia prevalso sul buon senso. E questo, cosa ancor più triste, con il placet del paese che esultava di fronte a tanta maestosità.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
  • 0 Comments
  • Filed under: Informazione
  • Essere statisti suo malgrado

    Come avrete certamente sentito tutti è morto l’ex capo dello stato Francesco Cossiga. La notizia non ci coglie certamente impreparati. La condizioni dell’emerito erano improvvisamente peggiorate questa notte e facevano seguito al ricovero del 6 agosto scorso. Ma non è della sua salute che voglio scrivere, quanto della morte del politico e di una delle tessere fondamentali della prima repubblica del nsotro paese. La dipartita del picconatore della prima repubblica lascia un enorme senso di incompiutezza. Con lui se ne vanno molti dei misteri del nostro paese. Primo fra tutti il caso Moro. La sua figura e le sue scelte, allora Cossiga era ministro dell’interno, furono determinanti, nella triste vicenda del presidente democristiano. La scelta di non trattare con le brigate rosse condannò di fatto Aldo Moro. Nulla valsero le missive che lo stesso Moro inviò a Cossiga con la speranza di venire ascoltato e poi salvato. Cossiga di fatto si rese responsabile di una scelta che cambiò ineluttabilmente la storia del nostro paese.

    Ciò che poi non fu chiarito del tutto fu quanto la P2 incise nelle scelte sue e del governo. Gli organi istituiti da Cossiga durante i 55 giorni del sequestro sappiamo essere stati fortemente infiltrati da autorità militari e non affiliati o comunque vicini alla loggia massonica P2 ed è quindi logico pensare che vi fu sicuramente opera di coercizione nei confronti dello stato. Coercizione che sicuramente ha avuto anche origini atlantiche. Cossiga non ne parlò mai apertamente, neppure una volta dimessosi da minstro dell’interno dopo la triste conclusione del caso Moro. Inoltre la cosa che più mi fa riflettere, sulla quale tra l’altro non si effettuerà mai completo approfondimento, è il grado di infiltrazione di apparati non statali all’interno dello stato stesso. Allora come adesso. Si perché nelle durissime vicende di fine anni settanta ritroviamo similitudini che a ragion veduta oggi dovremmo considerare perlomeno allarmanti. L’attitudine alla massoneria per esempio non é mai cambiata. Come immutata abitudine nel corso in trentanni di repubblica, più o meno democratica, si é costruito il diritto alla ricchezza e al potere basandosi su sotterfugi e malefatte che nulla hanno da condividere con la costituzionalità.

    La morte di Cossiga sia chiaro non porterà alla risoluzione di nessuno dei grandi misteri che avvolgono come coltre nebbiosa il nostro stato. Ma se tanto ci da tanto possiamo supporre che come lui è stato descritto come uomo di stato devoto alla bandiera, malgrado il suo esser abituè dell’omissis nonché amante del manganello, fra qualche anno Silvio e massoni vari verranno elogiati con gli stessi aggettivi. Malgrado la mafia, i soldi sporchi, le troie, i palazzinari e tutti gli amici degli amici al suo seguito.

    Digg This
    Reddit This
    Stumble Now!
    Buzz This
    Vote on DZone
    Share on Facebook
    Bookmark this on Delicious
    Kick It on DotNetKicks.com
    Shout it
    Share on LinkedIn
    Bookmark this on Technorati
    Post on Twitter
    Google Buzz (aka. Google Reader)
  • 0 Comments
  • Filed under: Informazione
  • Il nostro male siamo noi

    Negl’ ultimi 14 anni purtroppo ho dovuto avere a che fare con quella che viene definita la malattia del secolo. Il cancro.

    Come la maggior parte delle persone anch’ io all’ inizio non sapevo cos’ era.
    Si tende spesso ad identificarlo come un oggetto esterno, un batterio, un germe od un virus.
    Purtroppo non è così.
    Abbiamo a che fare con qualcosa che è più grande di noi, il DNA.


    Non sono un dottore però dopo svariate ricerche ho pensato di mettere giu, il più chiaro possibile, il processo con il quale si genera il cancro.
    Quindi siete liberi di leggere tutto con il beneficio del dubbio, in quanto posso aver non letto qualcosa a riguardo, posso aver frainteso le letture più tecniche e posso non essere aggiornato sulle ultime scoperte in ambito oncologico.

    Il cancro è una mutazione delle nostre basi genetiche, quindi del DNA.
    In pratica quello che dice alle cellule la loro funzione nell’ organismo.
    In ogni pezzo del DNA c’ è scritto cosa, per esempio, cosa una cellula dei tessuti molli deve fare una volta creata ed emessa nell’ organismo. Lo stesso vale per gl’ altri tipi di cellule ovviamente.
    Le masse tumorali sono cellule che hanno perso informazioni nel DNA e che quindi non fanno il loro compito, abnormi, handicappate, deformi.

    Facciamo un esempio.
    Se ho un foglio di carta con su scritto CELLULA in grande e faccio per 50 anni fotocopie per 50 anni avrò repliche del foglio originale. Ma se per un qualsiasi motivo il foglio si strappa, chessò, abbastanza da non riuscire più a leggere la lettera A, io per gl’ anni successivi avrò CELLUL-, quindi un foglio incompleto, che continuerà a replicarsi come ha fatto per gl’ anni precedenti ma non avrà più tutte le informazione necessarie.
    Il lato positivo è che più passano gl’ anni e più si rallenta il processo di copiatura (sostituzione delle cellule vecchie con cellule nuove dell’ organismo). Quindi a 70 anni il cancro corre meno perchè tendiamo a tirare avanti con le cellule vecchie e questo è il processo naturale dell’ invecchiamento, da questo rallentamento infatti si formano anche le rughe.

    DAL CANCRO NON SI GUARISCE
    Sarebbe come dire che il foglio di carta si è aggiustato da solo.
    A seconda della parte di DNA danneggiata abbiamo diverse tipologie di anomalie cellulari.
    Ritengo che gl’ organi che necessitano un ricambio più intenso di cellule, subiscano una degenerazione molto veloce con conseguente sorte nefasta per il corpo che le ospita.
    Sto parlando di:
    °tumori al cervello, vi basti sapere che uno si chiama Glioblastoma, gia il nome da poche speranze, abbiamo bisogno di cellule cerebrali sempre nuove per continuare a fare le azioni quotidiane senza amnesie, sbalzi di umore e anche solo per continuare a coordinare i movimenti.
    °tumori ai polmoni, filtri che devono essere sempre puliti per evitare l’ intrusione di virus, batteri quindi cellule sempre nuove, e anche qui troviamo il Blastoma polmonare.
    °Tumori al fegato, altro filtro sempre da tenere pulito col ricambio cellulare che in caso di anomalia cellulare produce cancri difficilmente debellabili.
    In pochi mesi queste malattie in questi luoghi portano l’ organismo alla morte.
    In altri organi le speranze di una guarigione momentanea sono un po’ più alte.

    Le cause
    Purtroppo le cause differiscono a seconda delle cellule che vengono intaccate.
    Sembra infatti che i fattori scatenanti vadano da shock emotivi, stress, contusioni, infiammazioni ripetute trascurate (causate da virus, batteri, cattiva alimentazione, fumo), fattori ereditari, radiottività.
    Penso infatti che alcuni filoni genetici siano un po’ più fragili, tuttavia sappiamo che il DNA sa adattarsi alle condizioni che trova creando mutazioni (l’ evoluzione che ha saputo capire Darwin) purtroppo però deve subire molti stimoli esterni e ripetuti nei millenni per riuscire ad addattarsi.

    Cosa ci resta
    Ho individuato un possibile antidoto per non danneggiare informazioni del DNA.
    La variazione.
    Sperando di non avere un DNA fragile che con poco, da solo, perde dati, credo che l’ avere uno stile di vita vario possa ridurre la possibilità di spiacevoli inconvenienti.
    Qualche esempio
    Non possiamo evitare dei traumi improvvisi(sembra che anche dalle botte si siano formati dei tumori), però possiamo avere un alimentazione molto varia (è risaputo che un abuso di carni rosse specialmente alla brace può causare tumori).
    Non possiamo evitare il contatto con virus (causa il tumore dell’ utero e adesso con un vaccino contro il virus potrà essere in parte debellato) ma possiamo evitare di fumare sigarette e di entrare in contatto con l’ amianto che con le sue microfibre penetra negl’ alveoli polmonari e causa cancri.
    Fare il benzinaio non è pericoloso, farlo per tanti anni il piombo della benzina rossa e i gas in generale possono causare tumori. Quindi se volete fare i benzinai fatelo solo per un po’, se volete fumare fatelo per un po’ e poi smettete, se vi piace la carne mangiatela solo due volte le settimana.

    Lo dicevano i nostri vecchi: IL TROPPO STROPPIA!

    La ricetta delle vita eterna non ce l’ ha nessuno e non la vuole nessuno, però quando sarà davvero possibile guarire dal cancro vorrà dire che riusciremo a ricostruire il DNA danneggiato e allora la longevità sarà a portata di mano per tutti.
    Fino ad allora guardatevi attorno e considerate che con uno stile di vita sbagliato i prossimi potreste essere voi,  in fondo qualche piccolo sacrificio adesso può aiutarvi a non avere problemi fra 20 anni.
    Auguri!

    Digg This
    Reddit This
    Stumble Now!
    Buzz This
    Vote on DZone
    Share on Facebook
    Bookmark this on Delicious
    Kick It on DotNetKicks.com
    Shout it
    Share on LinkedIn
    Bookmark this on Technorati
    Post on Twitter
    Google Buzz (aka. Google Reader)

    Twitter

    Black from the Space

    Giorni

    settembre: 2010
    L M M G V S D
    « ago    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  

    Pagine

    Newsletter

    Cosa si legge