segnali e pulsioni di coscienza pura
25 giu

Giusto l ‘altro giorno nella mia zona sono avvenute delle scosse di terremoto, una in particolar modo, che hanno portato la gente in strada a mezzanotte.
Questo fatto, come la recente crisi, mi sta facendo pensare molto all’ anomalia comportamentale dell’ umano.
Avendo girato una manciata di stati poveri non ho potuto non notare le differenze con il nostro. Tendiamo a vivere come proiettili, dritti, sicuri, verso il nostro obbiettivo. Ignorando molte delle cose che ci circondano, molte delle persone che ci circondano.
Ora che si stanno avvicinando le ferie estive sento veramente la necessità di avvicinarmi a persone che pur non conoscendomi, e solo vedendomi, mi rivolgono un sorriso, una parola, insomma quello che solitamente qui succede solo da parte delle commesse nei negozi o al mer-donald.
Questa crisi, il terremoto, la tromba d’ aria che s’ è portata via Vallà di Riese l’ anno scorso, aiutano a ricostruire rapporti sociali che questa vita, così frenetica, ci sta facendo perdere.
Siamo degl ‘esseri strani.
Per un po’ di soldi rovesciamo le nostre relazioni sociali in mere interazioni, possibilmente, occasionali. Viviamo per raccogliere sempre più soldi, ma quando succede qualcosa che ci mostra quanto inermi siamo, eccoci tutti pronti, tutti solidali, tutti pronti ad elemosinare un po’ di solidarietà da qualche sguardo, un sorriso che ci faccia sentire un po’ meno soli in questa nostra corsa verso “l’ arricchimento”.
In Albania, Montenegro, Bosnia pensano che da noi sia come da loro solo con più soldi.
Balle!
La ricchezza economica ci costa cara.
Barattiamo la nostra natura in cambio di manciate di fogli di carta con su scritto 100€.
Stavamo perdendo i contatti con la terra, con il terreno, volando su banconote sempre più grandi e la crisi ci ha fatto schiantare sulla realtà.
Siamo sempre e costantemente in balia di eventi che non possiamo controllare! Siano essi crisi finanziarie, terremoti, tzunami!
Pensateci e cercate di godervi di più il vostro essere umani, che è molto di più che essere acquirenti/producenti e se un giorno non scriverò più, sarò tornato dove la vita è a livello d’ uomo.
W la crisi!
W i disastri!

23 giu

Vi spiego l’effetto di una crisi economica in un paio di frasi. A voi tutte le riflessioni del caso.
Un mio cliente si è inventato un lavoro. Forza serrature per conto dei carabinieri che eseguono sfratti. Lo pagano bene. Esegue dai 3 ai 5 sfratti al giorno. I suoi racconti sembrano allucinanti. Dicono di gente che muore di fame perché ha finito i soldi. Di gente che si nasconde negli appartamenti e non vuole più uscire. Ah proposito, non sono tutti marocchini, cinesi o altro.
Un ristoratore della mia zona apprezzato e conosciuto. Locale medio. Tranquillo. Questa notte si è ammazzato. 2 figli, una moglie, debiti ed una corda che ti si annidia attorno al collo. Solitudine.
Questa è la crisi.
29 mag
Ultimamente stanno uscendo dichiarazioni molto preoccupanti in merito alle stragi del ’92 e anche se come persona mi sento appagato da queste informazioni, sono anche terrorizzato dalla strana successione delle informazioni.
Parlo delle recenti dichiarazioni sui servizi segreti di Ciacimino figlio, che spiega fossero coinvolti direttamente nell’ organizzazione delle stragi.
Tutto questo confermato da Walter Veltroni, Granata del pdl in commisione antimafia.
A questo proposito sentiamo dichiarazioni del cosidetto presidente del consiglio che dice che non parlarne ci evita brutte figure (come se parlare di lui ce ne facesse fare di belle…).
Poi di oggi sabato 29 maggio la dichiarazione del procuratore antimafia Grasso:
Per il magistrato Cosa Nostra orientò la situazione per permettere a “un’entità esterna” di presentarsi come soluzione ai problemi del paese, dopo Tangentopoli.
“Occorre dimostrare – ha proseguito – l’esistenza di una intesa criminale con un soggetto anche politico in via di formazione, intenzionato a promuovere e sfruttare una situazione di grave perturbamento dell’ordine pubblico per agevolare le prospettive di affermazione politica, e l’esistenza di contatti riconducibili allo scambio successivo alle stragi che deve comprendere da un lato l’appoggio elettorale e la richiesta di intervento sulla normativa di contrasto alla mafia, ma dall’altro occorre vedere se la presa d’atto della mancanza di risultati tangibili ha potuto incidere su una deliberazione successiva, quella finale, dell’attentato progettato e per fortuna non realizzato all’Olimpico”
Come se non bastasse arrivano come stilettate anche le dichiarazioni dell’ ex presidente della repubblica Ciampi:
La sua ipotesi è che l’Italia, uscita da Tangentopoli politicamente a pezzi e sull’orlo del collasso finanziario, rischiò il golpe. Ricorda il 27 luglio 92, la bomba a Milano, in Via Palestro. Telefonò al suo consigliere, Andrea Manzella, e mentre lo informava sull’attentato a MIlano udirono in diretta il boato dell’esplosione a San Giorgio al Velabro, a Roma. La comunicazione si interruppe, Ciampi cercò di richiamare e non riuscì: “Ebbi paura che fossimo a un passo dal colpo di stato”.
Insomma Ciampi è convinto che non furono solo stragi di mafia ma che vi fu la partecipazione di settori deviati dello Stato.
Grasso nei giorni scorsi aveva affermato che le stragi servirono a preparare il terreno ad una nuova forza politica che doveva irrompere sulla scena dopo Mani Pulite. Nel 94, scrive Massimo Giannini su Repubblica, quando ‘entra in campo’ Berlusconi con Forza Italia le stragi mafiosi finiscono. Ciampi non risponde alla domanda di Giannini se sia credibile che si preparasse il terreno con quelle bombe proprio a Forza Italia si limita ad affermare: “Il procuratore antimafia dice la verità” e l’appello: “E’ sacrosanto che chi sa parli” e chiede che si apra una sessione parlamentare per far luce su quei fatti.
E’ preoccupante che dopo vent’ anni ancora non si riesca a tirar fuori dalle loro tane questi insetti che lavorano allo scuro di tutto e quasi di tutti.
“ABBIAMO PAZIENTATO VENT’ ANNI ORA BASTA!”

1 apr

Finito il caos elezioni.
Cosa abbiamo capito da queste elezioni?
*Che il nano d’ arcore nonostante abbia fatto il minimo indispensabile per la fronteggiare la crisi è riuscito a mandare attraverso le sue 5 televisioni un messaggio inequivocabile: Siamo i migliori e abbiamo fatto tutto il possibile.
*Che il Pd non esiste. Senza un leader che sappia parlare alla gente, della gente con la gente non andrà mai da nessuna parte. E le prossime elezioni perderà ancora!
*Che spesso un personaggio politico scomodo viene messo in un angolo per affari interni al partito, con un sostituto più malleabile pronto a sostituirlo all’ istante. Se costui si ribella alle logiche di partito spesso vince. Grande Vendola!
*Abbiamo capito che comunque anche le rogne del nano rompono le scatole tanto da deviare i voti sulla lega, con gran dispiacere di Fini perchè se non ci fosse stata la fusione i voti sarebbero andati ad An non alla lega.
*Abbiamo capito che anche il movimento di Grillo qualcosa lo ha fatto, purtroppo non abbastanza. Ci sono regioni che continuano ad avere un livello culturale molto basso e in queste zone vincono ancora le logiche di destra sinistra, comunisti, fascisti, ti spacco la faccia, eski mò che te facco vedé….
*Abbiamo capito che se il popolo conosce bene i candidati, alle comunali, non c’ è propaganda che tenga. Brunetta brutto! Castelli puzzone!
Il quadro che ne esce è che l’ italia continua ad essere un paese pieno di problemi che difficilmente risolverà a breve termine a differenza di altri paesi poveri che si stanno muovendo verso scelte per la legalità contro le organizzazioni criminali. Continuamo ad essere i primi importatori di droga in europa, insomma un porto criminale verso lidi legali.
Cominciano le prime epurazioni nei telegiornali di regime. Con questi risultati elettorali tutto verrà legittimato. Qualsiasi cosa non potrà venire fermata perchè loro hanno il popolo con loro.
Con i nuovi decreti contro le intercettazioni e leggi ad “criminalem” l’ italia si candiderà al limiti dell’ occidente. Dopo che il nano ha proposto l’ entrata di israele in europa qualcuno proporrà l’ entrata dell’ italia nella lega araba. Il sultano c’ è! E intanto, com’ è nella tradizione araba, il popolo dimagrisce…

6 gen
Ultimamente grazie alle idiozie del popolo della lega nord se ne sentono veramente di tutti i colori.
L’ ultima che il popolo normale deve subire da parte del partito degl’ asini della Sfiga nord è quella di non far la dirette in eurovisione da Vienna come da tradizione a capodanno, ma fare un equivalente alla Fenice di Venezia che sostituisca l’ Eurovisione annua. Ebbene le spiegazioni che mi sono state portate sono, in ordine di demenza dalla meno ridicola alla più ignorante:
-Abbiamo tante opere in italia perchè non farle sentire (proprio a capodanno?)
-La nostra musica vanta un repertorio ed una bellezza riconosciute in tutto il mondo non dobbiamo fare riferimento ad opere straniere (proprio a capodanno?)
-Radezky ci aveva invaso è assurdo festeggiare il nuovo anno con una marcia dedicata a chi ci aveva conquistato (ehhhhhhh?)

Ci sono migliaia di motivazioni per la quale una persona normale non ha mai pensato che i problemi in italia fossero quelli relativi alla marcia di Radezky e per onorare l’ intelligenza del popolo sano, ne riporto alcuni affinche qualche poveraccio che ancora vota lega nord si ravveda e magari provveda per la meno dannosa astensione:
- La marcia è’ stata scritta nel 1848, più di 150 anni non bastano per lasciar perdere?
-Anche il krapfen è di origine viennese, lo vietiamo a capodanno perchè ci son tanti dolci italiani che meritano?
-Anche lo spritz ha origine Austriache, lo vietiamo a capodanno perchè in italia abbiamo tanti vini?
-certo in italia abbiamo un gran passato operistico e cameristico, perchè non sostituire i quiz quotidiani in rai con musica classica e opere liriche? Ovvio rigorosamente italiane, sarebbe molto meno ridicolo che non limitarle al solo capodanno.
-Con la crisi che c’ è occorreva fare tutto sto popò di investimento per il capodanno alla Fenice? Non bastava prendere i milioni che sarebbero serviti e investirli per le classi meno abbienti?
A me sta bene la cultura, ci mancherebbe, ma farsi prendere per il culo è un altra cosa! Con la scusa della cultura questi ci propinano idiozie come questa, con la scusa della sicurezza se la prendono con gl’ immigrati e fanno il White christmas. Poi si brinda in tutte le trasmissioni con il fiascone con scritto io brindo italiano voluto da zaia. Alla faccia del libero mercato, se l’ america e tutti gl’ altri facessero così con i loro prodotti nazionali il nostro bel marchio made in italy potremmo attaccarlo solo sulle armi perchè sarebbero le uniche cose che riusciremmo ancora ad esportare, purtroppo quel settore non guarda in faccia nessuno.
L’ avete sentita quella di vietare la carne di cavallo? Da dei ciuchi padani la salvaguardia della specie equina come dargli torto, fra colleghi ci si para il culo infondo è questo lo stile mafioso, non badare al necessario collettivo ma aiutare amici, parenti, colleghi; questo si che è MADE IN ITALY !
Aspettiamo con trepidazione il prossimo raglio leghista, sono lontani i bei tempi della lega:

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