segnali e pulsioni di coscienza pura
30 mar
Post elezioni – il PD inaspettatamente non riesce, nonostante i malumori dei cittadini e gli autogol della destra, ad andare a segno. In un Paese normale, sarò troppo ottimista io, mi sarei aspettata mea colpa e una bella serie di dimissioni della vecchia guardia perché é palese che non riescono a stare al passo con i tempi e che l’Italia é miglia e miglia lontana da loro. Ma ecco la “sorpresa”. E’ tutto chiaro. E’ tutto limpido. Mica hanno perso loro. No no.
Cominciamo con la Bresso intervistata dal quotidiano La Stampa “Bresso ha negato che sia stato un errore l’alleanza con l’Udc, che ha avuto un risultato nettamente inferiore alle aspettative.«Il dato – ha dichiarato – è la sconfitta dell’ipotesi di poter costruire un fronte politico di opposizione che punti sulla ragionevolezza e la moderazione, e su un progetto politico sensato che non spacchi il Paese. Gli elettori hanno premiato chi ha voglia di spaccare. E io mi sento inadeguata a un mondo così, dove conta solo chi la spara più grossa». «Chi ha votato per il candidato di Beppe Grillo sarà contento – sì è lasciata andare a dire a un certo punto la presidente uscente – di finire governato da qualcuno che gli assomiglia, anche se sta dall’altra parte». Cara Mercedes, hai semplicemente perso, nessuno ti ha rubato niente. La Lega in Piemonte é raddoppiata, il “popolo di sinistra” che cos’é? Esiste? Come fa ad esistere se la Sinistra stessa non esiste più e non si capisce cosa proponga? Sicuri che l’astensionismo sia solo di destra?
Di Pietro, molto più pacatamente risponde che un potenziale effetto di disturbo delle liste di Grillo sull’esito delle regionali, non è plausibile “si tratta di un partito di protesta che io rispetto e non criminalizzo. Grillo denuncia un malessere sociale ma noi andiamo oltre e ci proponiamo come alternativa di governo“. Ci risiamo. Protesta fine a se stessa? Ma se é l’unico ad avere lo stesso programma certificato e approvato sul Blog da ANNI?!??
Manca solo il commento di Bersani sul «Pd rovinato da Grillo» e abbiamo chiuso il cerchio.
Nessuno sente la NECESSITA’ di dare le dimissioni???
Ci rendiamo conto vero che se non si fossero fatte le primarie in Puglia non sarebbero riusciti ad avere la meglio nemmeno in quella regione? Solo noi capiamo che il presunto testa a testa nel Lazio senza gli ultimi scandali sulla lista del Pdl si sarebbe risolto in una vittoria schiacciante della Polverini? Che la Lega ha raggiunto la doppia cifra in Emilia? Che se non ci fosse stata la lista Grillo in Piemonte quel 4% di persone SEMPLICEMENTE non avrebbe votato? Che Bortolussi in Veneto (scelta quanto meno discutibile) ha SEMPLIFICATO la vittoria della Lega?
Da salvare della odierna sinistra rimangono solo alcuni sindaci, ce ne sono di veramente bravi e attenti al territorio, anche nell’ incomprensibile (ma solo per il Pd) Nord. Perché non ripartire da lì con programmi più attenti e meno gioco di potere? Perché vengono lasciati soli?
Se siamo arrivati al punto per cui non si é voluto candidare la Puppato in Veneto perché, secondo alcuni esponenti del Pd, “si occupa troppo dell’ambiente” allora la strada per la risalita sarà lunga e difficile… anche senza lo strapotere di Berlusconi, anche senza la new entri di Grillo. Semplicemente il Partito Democratico sarà destinato ad una lunga e lenta agonia. Amen.
One Response for "Se la colpa é sempre degli altri… vuol dire che non si dimetterà nessuno dal Pd?????"
Il PD veneto ha fatto un errore madornale a non fare le primarie per il candidato alla presidenza della regione. Secondo me la Puppato avrebbe avuto un risultato migliore di Bortolussi. Ciao
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