segnali e pulsioni di coscienza pura
6 mar
A fronte delle novità notturne trovo corretto ringraziare nell’ordine:
Li ringrazio perché finalmente il mio paese si è trasformato in un regime comunista che ha fondato le proprie idee sull’idea di stato di Chavez. La scelta, con un colpo di coda notevole, di pensare, creare e poi sottoscrivere il DL salvaliste ci porta direttamente in Venezuela dove il panciuto Chavez ha proposto se stesso come presidente a vita. In fin dei conti se una personcina come Formigoni non è eleggibile, vuoi perché è dal ’95 che va avanti, vuoi perché ci sono circa 200 firme non conformi, perché non tutelarlo da questi giudici cattivoni ed inventare un barbatrucco e assicurargli un poker. La Polverini poi, fregata da un collaboratore al Bar, si sente una neo Mandela, forse perché si veste sempre di nero. Fa pena a tutti e quindi anche per lei una mano.
Le Lega poi sfrutta la cosa in ambo i sensi. Prima se ne esce il Bossi, il quale riprende a malo modo i suoi compagni di viaggio facendo loro notare quanto si fossero resi ridicoli e poi con astuzia felina tendendo loro la mano con il decreto salva liste proposto dal Maroni. Il conto è da consegnarsi direttamente al Silvio.
A concludere e giustificare tutta la ghenga c’è il presidente (la “p” minuscola è d’0bbligo mi spiace). Lui firma tutto. D’altronde, come nella migliore tradizione dello PCUS sovietico di cui Napolitano è degno erede, ciò che dice il regime è incontestabile. Quindi avanti tutta.
Non abbiamo nemmeno il bisogno di mettere in piedi servizi segreti o stampa di regime perché li abbiamo già e funzionano benissimo. Si chiamano Telecom, Libero e il Giornale. Trionfi quindi ora la neo democrazia comun-liberalista del nostro signore Silvio. Uno e trino pure lui a presiedere un Comintern datato 2010. PD e PDL uniti a costrutire le basi per la creazione di un unico grande partito d’Italia dove non esiste più l’opposizione. Dove saremo schiavi e felice votando.
One Response for "Grazie Silvio per il comunismo."
bel paese del cazzo. Mi trasferisco in ruanda che è meno terzo mondo di noi…
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